è ambientata nel '700 e vede come protagonista Adam (di mia completa invenzione) e Jean-Claude (preso dai racconti della Hamilton), un vampiro master che con una trappola lo attira nella sua rete!
spero che vi piaccia^^
*Love in a Grave*
Il vento freddo gli schiaffeggiava la faccia e la nebbia lo accarezzava dolcemente, riempiendogli il viso e i vestiti di piccole goccioline.
-Emy! Emy!- urlava guardandosi attorno.
-Dove si sarà cacciata quella ragazzina? E che diavolo ci è venuta a fare qui?- si chiedeva mentre camminava tra le vecchie lapidi.
Sentiva strane presenze attorno a lui, movimenti impercettibili che lo inquietavano, scricchiolii, bisbigli e risatine.
-Adam!- un grido fendette la foschia inaspettato, poi più nulla.
Il ragazzo iniziò a correre in direzione della voce della sorella, con il cuore in gola ed il fiato corto.
Si bloccò di colpo quando distinse la sagoma della ragazza... non era sola.
In un batter d’occhio si ritrovò circondato. Le strane ombre percepite fino ad ora si mostrarono, ridendo di gusto, schernendolo.
Adam portò la mano alla spada e la estrasse, mettendosi in posizione di guardia, per poi avventarsi contro i suoi nemici menando dei fendenti che andarono a vuoto, tagliando l’aria.
Si ritrovò senza fiato ed in posizione di guardia con sua sorella alle spalle.
Si voltò di scatto quando la sentì singhiozzare e vide chi era a trattenerla.
Un nemico venuto dall’inferno, che non avrebbe mai potuto vincere con la sua spada... un Vampiro. Intanto gli altri con cui aveva combattuto con cieca furia gli si strinsero attorno, fermandosi solo ad un gesto di colui che doveva essere il loro capo.
-
Adam- disse la creatura, seminascosta dal buio e dalla foschia.
-C-come fai... a sapere il mio... nome?- chiese il giovane con voce rotta dalla disperazione.
-Io so molte cose di te...
Adam- rispose, soffermandosi sul nome del ragazzo e pronunciandolo in maniera tale da far sussultare il giovane.
-C-che cosa... vuoi? Qualsiasi cosa sia... ti prego... lasciala stare... puoi avere me... ma liberala! - continuò supplichevole Adam, gettando la spada.
In un istante il vampiro aveva lasciato la ragazza e si era portato alle spalle del giovane, cogliendolo di sorpresa -In effetti io voglio...
Te- sussurrò al suo orecchio afferrandolo per le spalle senza che si divincolasse -Sei libera di andare... Emy... va’ coraggio... nessuno ti bloccherà in alcun modo- disse poi ad alta voce rivolgendosi alla ragazzina pietrificata dalla paura.
Lei non accennò alcun movimento finché il fratello non le urlò con le lacrime agli occhi -Va’! Corri a casa! Corri e non voltarti mai!-
-Fratellone... io... - singhiozzò confusa.
-Va’- gridò lui in risposta, in un tono che non ammetteva repliche.
Emy lo guardò un’ultima volta poi, piangendo a dirotto, si voltò e intraprese una lunga corsa verso casa.
Adam chiuse gli occhi, lasciando che le lacrime scaldassero le sue guance.
-Che bravo fratellone... - mormorò divertito il vampiro con le labbra premute sulla sua gola -sapevo che l’avresti fatto!- continuò leccandogliela lentamente. Senza attendere una risposta lo prese in braccio avviandosi verso la sua cripta.
Una volta all’interno si chiuse la porta alle spalle e lo depositò a terra, sorreggendolo perché non cadesse.
-Ora siamo soli.. ma petite- disse con voce calda.
Adam lo fissò, alla luce delle candele poteva finalmente vedere il suo viso. Era davvero bellissimo... il pallore cereo non guastava affatto la meravigliosità del suo volto, le sue labbra, carnose e sensuali, erano dischiuse in un sorriso mostrando lievemente le zanne acuminate, i capelli corvini erano lunghi e ricadevano sulle sue spalle mossi come cascate, ma il particolare che colpì di più il ragazzo erano i suoi occhi... blu come due zaffiri... freddi eppure brucianti più del fuoco stesso.
-C-chi... sei? C-cosa v-vuoi... farmi?- chiese balbettando.
-Oh... che maleducato! Non mi sono presentato! Io sono Jean-Claude... il Master di questo piccolo paese- rispose leccandosi le labbra in un modo che fece rabbrividire il ragazzo -Cosa voglio farti... eh? Penso che sarà interessante scoprirlo!- disse attirandolo a sé e baciandolo.
Un bacio morbido, profondo e passionale, senza zanne o morsi.
A quel contatto Adam non si oppose, non avrebbe avuto senso poiché il vampiro era dieci volte più forte di lui, se non di più...ormai era suo.
Quando Jean-Claude staccò le labbra da quelle del ragazzo questi gli cadde tra le braccia, privo di forze o di una qualsiasi volontà di movimento.
-
Ma petite! Non fare così!- gli disse dolcemente voltandolo e portandoselo contro il petto per poi chiuderlo in una morsa d’acciaio con le braccia.
Gli sfilò la camicia dai pantaloni infilandovi sotto le mani fredde ed iniziando a passarle sul petto del giovane, lentamente e compiendo movimenti circolari.
Adam cominciò a mugugnare piano sotto i tocchi leggeri del vampiro.
Jean-Claude, a sentire i leggeri gemiti della sua preda, depose le labbra ghiacciate sul collo bruciante del ragazzo, percorrendolo per tutta la sua lunghezza con la lingua e soffermandosi di tanto in tanto a sentirne le pulsazioni accelerare a causa dell’eccitazione crescente.
Adam aveva gli occhi chiusi e il volto rivolto in alto con la testa appoggiata sul petto del suo cacciatore e completamente abbandonato al suo volere, nonostante sapesse che la sua vita era appesa ad un filo e che probabilmente non sarebbe sopravvissuto tanto da vedere il nuovo giorno, si sentiva tranquillo e quasi al sicuro tra quelle braccia così forti da poterlo stritolare in pochi attimi.
Quando il vampiro sentì la paura abbandonare il corpo e la mente del ragazzo, lasciando il posto solo al piacere e alla passione, tolse le mani dal suo petto per sfilargli definitivamente la camicia e la giubba di pelle, poi gli slacciò la cinta e la lanciò lontano insinuandogli le dita nei pantaloni fino a raggiungere la prominente erezione e solleticargliela con ritmici movimenti.
Il giovane si aggrappò alle braccia del vampiro, stringendole in preda a brividi di piacere che, partendo dall’inguine, gli percorrevano tutta la schiena, facendogli rizzare tutti i peli che aveva in corpo.
-Nh...ah...t-ti prego...- sussurrò con voce roca.
-Cosa? Dillo...
ma petite- gli disse con un sorriso trionfante.
-T-ti prego...ah...f-fammi tuo...- ammise gemendo.
Jean-Claude proruppe in una risata profonda che fece fremere ancor più il ragazzo, prima di aprirsi la camicia e voltarlo, posandosi il suo viso sul petto.
Adam aprì gli occhi e gli posò le mani sul torace, accarezzandolo come aveva fatto lui poco prima. Le sue dita passarono sopra ad una cicatrice in rilievo all’altezza del cuore, che attirò la sua attenzione, era a forma di croce e brillava, liscia, nel calore delle candele. Vi si soffermò, percorrendola con la lingua e strappando un gemito al vampiro che si sfilò del tutto la camicia e intrecciò le dita nei folti capelli biondi del ragazzo, massaggiandogli la testa e stringendolo di più a sé per poi portargliele sotto al mento e sollevargli il viso, chinandosi a lasciargli un dolce bacio sulle labbra.
Senza smettere di baciarlo lo spinse contro una colonna, chinandosi per sfilargli gli stivali, le brache, la calzamaglia e le mutande.
Sorrise trovandosi davanti il membro del ragazzo ed iniziò a leccarlo lentamente, guardando fisso negli occhi la sua vittima e passandogli le mani sul sedere, con fare possessivo.
Adam aderì perfettamente alla colonna di marmo freddo, ansimando e aggrappandovisi con le braccia dietro la schiena per mantenersi in piedi.
-Mmm...non dirmi che non puoi resistere a così poco! Ho appena iniziato- mormorò Jean-Claude scendendo con la bocca fino all’interno coscia e donandole il suo bacio, il bacio del vampiro.
Il giovane soffocò a stento un urlo quando sentì le zanne entrargli nella carne succhiandogli lentamente la vita e un dito incredibilmente freddo esplorare avidamente il suo piccolo orifizio.
-Hai un buon sapore
ma petite...assaggia- Il vampiro si staccò dal ragazzo con la bocca sporca di un leggero strato di rosso sangue fresco, alzandosi per condividerne il sapore con il compagno in un profondo bacio, senza però smettere di muovere il dito nel suo corpo.
-Mmm...ah...sì! È vero...- sussurrò Adam passandosi la lingua sulle labbra e sorridendogli -Ora tocca a me...assaggiarti-
Jean-Claude si staccò da lui, spogliandosi completamente e fissandolo con sguardo languido e carico di lussuria.
Il ragazzo si gettò in ginocchio e strisciò fino a raggiungere quel magnifico corpo, pallido come porcellana ma non altrettanto fragile, e ne prese in bocca l’erezione, stupendosi che fosse più calda di quanto si fosse aspettato.
-È il tuo sangue
ma petite- disse il vampiro percependo il suo stupore e accarezzandogli la testa dolcemente.
Adam stava leccando il suo membro quando iniziò a mordicchiarglielo.
-No!- disse imperioso Jean-Claude scostandolo da sé e alzandogli il viso per guardarlo negli occhi verdi -Non puoi prendere il sangue ad un vampiro senza il suo consenso! Non voglio...non devi...intesi?- continuò con tono duro.
-P-perdonami...n-non lo sapevo...- rispose impietrito dalla sua reazione.
-Scusa...no...non avere paura...- aggiunse il vampiro con voce più dolce notando lo sguardo spaventato del ragazzo -Non è successo nulla...
ma petite...non avrei dovuto urlare in quel modo...era ovvio che non potevi saperlo- gli sorrise facendolo alzare e abbracciandolo, per poi spingerlo nuovamente contro la colonna e baciarlo.
-Cosa mi succede?- pensava intanto -Non ho mai chiesto scusa a nessuno...tantomeno ad una delle mie vittime...- lo guardò negli occhi -
lui...è...diverso...- scoprì con sgomento.
Dopo quel bacio appassionato l’eccitazione era tornata ad impossessarsi del corpo di Adam, che iniziò a strusciarsi contro Jean-Claude, accarezzandone la schiena e percependo una serie infinita di lunghe e sottili cicatrici.
Il vampiro venne portato via dai suoi pensieri quando sentì il ragazzo muoversi sopra il suo corpo, avvolgendolo in un abbraccio carico di desiderio.
Allora lo sollevò, facendolo aderire alla colonna, e, allacciandosi le sue gambe in vita, lo penetrò lentamente.
-Aaah...- strillò il ragazzo, senza provare nemmeno a trattenersi.
Poi, passato il primo momento di dolore, si aggrappò alle spalle del compagno, donandogli un bacio tremante.
Jean-Claude colse al volo il segnale ed iniziò a muoversi lentamente dentro di lui, ricambiando il bacio e lasciando che il ragazzo gli artigliasse la schiena con le unghie, lasciandogli delle piccole mezzelune sanguinanti.
Sostenendolo con entrambe le mani attorno ai fianchi aumentò un poco il ritmo delle spinte -
ma petite...Adam!- gemette premendo le labbra sull’incavo del suo collo prima di affondarvi le zanne, assaporando la sua essenza.
-Nh...n-nh...
J-jean-Claude!- ansimò il giovane nel suo orecchio sentendo i loro cuori battere all’unisono e fondersi, dettando il ritmo alla loro passione.
Il vampiro si bloccò di scatto sentendo che magnifico suono aveva il suo nome nella bocca del ragazzo...aveva avuto molti amanti, molte vittime, di tutte le età e di entrambi i sessi...ma mai nessuno di loro l’aveva chiamato per nome...o per lo meno mai con quella voce, quel tono che esprimeva un profondo, infinito e sconcertante bisogno.
-Dillo ancora...dì il mio nome!- mugugnò sulla sua pelle.
-
Jean-Claude...Jean-Claude...- gemette lui avvinghiandosi ancora di più al suo collo e strizzando gli occhi.
Ricominciò a muoversi, aumentando l’intensità delle spinte ogni volta che si sentiva chiamare dalle labbra del suo amante.
Il ragazzo, che era ormai giunto al limite, anche se desiderava con tutto sé stesso che quel momento non avesse mai termine, posò il mento nell’incavo del collo del vampiro e sussurrò -
Jean-Claude...ti amo...- prima di venire con un gemito acuto e accasciarsi senza fiato sul suo corpo.
Jean-Claude sarebbe potuto andare avanti ancora, essendo lui una potente creatura sovrannaturale, ma, sentendo le parole del giovane, non potè trattenersi dal venire dopo di lui.
Tenendolo in braccio come un bambino lo adagiò sul coperchio di marmo della propria bara, guardandolo mentre tentava di recuperare il respiro.
-Master!- urlò una voce dall’esterno.
Jean-Claude aprì la porta della cripta, incurante della sua nudità, e vi si appoggio incrociando le braccia sul petto, seguito dallo sguardo di Adam.
-Master...hai finito col ragazzo?- chiese un vampiro -Sai penso che sia giunto il nostro turno...tra meno di un’ora sopraggiungerà l’alba...- continuò.
Adam trattenne il fiato osservando la figura del bel vampiro che possedeva la sua vita nelle mani stagliarsi nella luce argentea della luna che stava per lasciare il posto al primo sole.
-No- fu la semplice risposta -Lui è solo mio...il suo corpo e il suo sangue mi appartengono...- aggiunse per non dare motivo di replica all’altro vampiro.
-Sì signore...- disse quello prima di voltarsi ed andarsene.
Jean-Claude chiuse la porta sorridendo e tornò vicino al suo amante, posandogli un bacio sulla fronte ancora sudata.
-Per un attimo ho pensato che avresti lasciato che mi prendessero...sai...ora non mi importa più tanto cosa mi accadrà...ma voglio che, se qualcuno deve uccidermi sia tu a farlo- disse afferrandogli una mano e baciandone il palmo.
-Che sciocchezze! Non avrei potuto mai consegnarti ai miei vampiri! Tu hai smesso di essere la mia vittima da quando non hai più avuto paura di me, e ora sei il mio
amante- rispose sedendosi vicino a lui.
-A me basta essere tuo...- sussurrò Adam sedendosi in braccio al vampiro e posandogli le mani e la testa sul petto.
-
Ma petite...- lo strinse a sé baciandogli i capelli.
Aspettarono così l’alba, senza dire nulla, senza muoversi.
Quando i primi raggi filtrarono da sotto la porta, Jean-Claude sollevò Adam e, scostando il coperchio della bara, ve lo depose dentro, seguendolo immediatamente dopo.
-Dormirai con me- lo informò prima di richiuderla, facendo sprofondare nel buio assoluto entrambi, poi lo abbracciò e lo sentì raggomitolarsi contro il suo corpo, in cerca di conforto dalla pura del luogo in cui si trovava.
-
Ma petite...ti amo- gli sussurrò in un orecchio prima di chiudere gli occhi.
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The CrowIl 92% dei teenagers ascolta musica rap o hip hop.Solo l'8% dei ragazzi ascolta musica rock o punk.
Inserisci questa frase nella tua firma se sei fra questo 8%Statisticamente il 70% delle ragazze preferisce Brad Pitt o Riccardo Scamarcio mentre il 30% preferisce di gran lunga Johnny Depp...se sei tra questi 30% copia e incolla questa frase nella tua firma